Mercati in Movimento: Dove il Food & Beverage Trova la Sua Rotta nel 2026
Tra pressioni logistiche, nuovi dazi e una domanda globale in ricomposizione, la settimana W23 disegna un panorama esigente ma ricco di segnali operativi.
Domanda globale — L'Unione Europea consolida l'interesse per bevande funzionali e snack a basso contenuto di zuccheri aggiunti, spinta da una normativa sempre più stringente sull'etichettatura nutrizionale. Il Medio Oriente mantiene una domanda sostenuta per prodotti premium e confezionamento halal-certified, con i mercati del Golfo in particolare apertura verso le categorie RTD e soft drink artigianali. Africa e LATAM mostrano segnali di crescita nel segmento value, con una distribuzione ancora frammentata che rappresenta tanto un ostacolo quanto una finestra d'ingresso per operatori strutturati.
Logistica e shipping — Le rotte del Mar Rosso continuano a influenzare i tempi di transito verso l'Europa e il Golfo, con deviazioni via Capo di Buona Speranza che allungano le percorrenze e incrementano i costi operativi. L'Asia orientale — in particolare il corridoio Southeast Asia–Europa — registra una pressione crescente sulla disponibilità di container refrigerati, elemento critico per bevande sensibili alla temperatura. I buyer devono anticipare la pianificazione degli ordini, consolidare i carichi e rinegoziare i termini di consegna con i fornitori per assorbire l'impatto senza trasferire integralmente il costo sul cliente finale.
Dazi e regolamentazioni — L'entrata progressiva in vigore delle disposizioni EUDR (regolamento europeo sulla deforestazione) comincia a riverberarsi anche sulle filiere food & beverage che coinvolgono cacao, caffè e oli vegetali, imponendo una due diligence documentale più rigorosa lungo tutta la supply chain. Sul fronte transatlantico, l'incertezza tariffaria tra UE e USA mantiene i margini sotto pressione per le referenze di importazione nordamericana. In Asia, il mercato indiano aggiorna i requisiti di registrazione FSSAI per le bevande importate, mentre il Sud-Est asiatico accelera l'armonizzazione normativa ASEAN nel food packaging.
In sintesi — Consolidate gli ordini con anticipo, verificate la compliance EUDR per le filiere cacao e caffè, e monitorate le finestre tariffarie transatlantiche. Chi pianifica oggi con flessibilità logistica e rigore documentale trasforma le turbolenze di mercato in vantaggio competitivo.
